Scomposizione più lenta dei carboidrati
Alcuni composti vegetali presenti nell'origano possono inibire gli enzimi responsabili della scomposizione dei carboidrati in zuccheri. Questo potrebbe potenzialmente rallentare l'assorbimento del glucosio dopo i pasti, contribuendo a prevenire bruschi picchi glicemici.
Effetti antinfiammatori
L'infiammazione cronica è strettamente correlata a una cattiva regolazione della glicemia. Le proprietà antinfiammatorie dell'origano possono indirettamente favorire livelli di glucosio più sani riducendo l'infiammazione sistemica.
Nuove ricerche suggeriscono che i batteri intestinali svolgano un ruolo nel metabolismo del glucosio. Gli effetti antimicrobici dell'origano possono contribuire a riequilibrare la flora intestinale, il che potrebbe influenzare indirettamente il controllo della glicemia, sebbene quest'area necessiti ancora di ulteriori ricerche.
Cosa dice la ricerca (e cosa non dice)

È importante essere chiari:
La maggior parte degli studi sull'origano e sullo zucchero nel sangue sono preclinici (basati su animali o in laboratorio).
Esistono prove cliniche dirette limitate sull'uomo che dimostrano che l'origano da solo può abbassare significativamente la glicemia nelle persone affette da diabete.
Ciò significa che l'origano dovrebbe essere considerato un elemento di supporto alla dieta, non un trattamento o una cura.