Chi avrebbe mai pensato che una semplice fotografia seppia, nascosta in uno schedario, potesse racchiudere un segreto in grado di mandare in frantumi 150 anni di oscurità? A prima vista, ritrae semplicemente una famiglia in posa solenne su uno sfondo di legno, come tanti altri ritratti del dopoguerra. Ma un giorno, lo storico potrebbe ritrovare il contatto con la bambina... e tutto cambia: questa immagine modesta trasmette una prova di sicurezza e una ritrovata libertà.
Una normale foto di famiglia... apparentemente.
A Richmond, in Virginia, la dottoressa Sarah Mitchell, specialista in archivi storici, sfoglia una galleria intitolata "Famiglie non identificate, 1870-1875". Tra le foto, un ritratto cattura l'attenzione: una coppia circondata da cinque bambini, tutti vestiti con i loro abiti migliori, congelati nella solennità un po' solenne che caratterizza la fotografia a lunga esposizione di quell'epoca.
Questa era una normale foto di famiglia del 1872, ma diamo un'occhiata più da vicino alla famiglia.