gli amuleti possano proteggere o nuocere;
i doni possano suscitare invidia o cattive intenzioni;
certi simboli abbiano significati nascosti;
piante o statuette possano attirare la buona o la cattiva sorte. Gli antropologi spiegano che queste credenze fanno parte della storia umana e sono presenti in quasi tutte le culture, anche nelle società moderne.
Tuttavia, non esiste alcuna prova scientifica che un oggetto possa causare danni di per sé.
Perché questi messaggi diventano virali online?
I post che parlano di stregoneria, energie negative o maledizioni si diffondono molto rapidamente perché generano contemporaneamente eccitazione, curiosità e paura.
Gli esperti di comunicazione sottolineano che titoli come “buttalo via subito” o “questo può rovinarti la vita” catturano l’attenzione e spingono più persone a condividere il contenuto senza verificarne l’autenticità.
Inoltre, quando si attraversa un periodo difficile, può essere più facile credere che la colpa sia di un oggetto piuttosto che accettare che i problemi abbiano cause ordinarie.
Questo fenomeno è noto come pensiero magico ed è comune a tutte le età.
L’effetto psicologico del credere che un oggetto sia la causa dei problemi è pericoloso.
La mente umana può reagire con ansia quando crede che qualcosa porti sfortuna, anche in assenza di un pericolo reale.
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