Nel corso della carriera si era distinto per impegno e senso del dovere. Era conosciuto per la dedizione con cui affrontava ogni incarico assegnato. Da tempo lottava contro una grave patologia che, nonostante
e la sua forza d’animo, si è aggravata fino a non lasciargli possibilità di recupero. Il brutto male ha avuto la meglio, portandolo via dai suoi cari.

I colleghi lo descrivono come una presenza costante e rassicurante, sempre disponibile verso i cittadini e capace di affrontare il lavoro con un atteggiamento cordiale e sereno, guadagnandosi rispetto e affetto all’interno degli uffici in cui ha prestato servizio. Proveniva da una famiglia legata alle forze dell’ordine, con il padre già poliziotto, e aveva ereditato una forte vocazione per la divisa. Accanto al lavoro coltivava la passione per la fotografia, che nel tempo gli aveva regalato soddisfazioni personali.
Lascia la moglie Antonella e i due figli minorenni, Christian e Giorgia, oggi devastati dal dolore. L’intera famiglia è stretta nel cordoglio, insieme a colleghi e amici che stanno manifestando vicinanza e affetto in queste ore difficili. La salma è stata esposta per consentire l’ultimo saluto presso le cappelle del commiato di via Fiorentina a Pescia, dove numerose persone stanno rendendo omaggio alla sua memoria, testimoniando il grande rispetto guadagnato nel tempo.