Sara, chi era l’italiana morta a Mykonos e chi doveva sposare

Dopo l’accaduto, Sara è stata accompagnata all’ospedale dell’isola di Syros e affidata ai sanitari. Le sue condizioni sono apparse subito molto serie e non sarebbe stato possibile organizzare il trasferimento verso una struttura di Atene. Una delle amiche è stata invece ricoverata nella capitale greca, mentre le altre avrebbero riportato conseguenze più contenute. Proseguono gli accertamenti sanitari e le verifiche locali.

Sara si era laureata in Economia e lavorava da anni negli uffici amministrativi dello stabilimento Prada di Valvigna, nel comune di Terranuova Bracciolini. Dopo aver appreso la notizia, l’azienda ha sospeso le attività in segno di partecipazione. Colleghi e conoscenti l’hanno ricordata come una persona solare, molto apprezzata per la propria disponibilità quotidiana.

Le autorità greche hanno avviato gli approfondimenti necessari per ricostruire l’accaduto, mentre la famiglia segue le procedure per il rientro in Italia. La notizia ha colpito profondamente Arezzo e il Valdarno, anche per la vicinanza delle nozze già programmate. Il sindaco ha espresso la vicinanza cittadina ai familiari, unendosi ai numerosi messaggi di affetto collettivo.