Tra le zone finite sotto osservazione figura anche il lago di Barrea, dove sono intervenuti i sommozzatori per verifiche subacquee approfondite. Le ispezioni si sono concentrate in particolare nelle aree vicine ai ponti che attraversano lo specchio d’acqua, ma senza alcun riscontro utile, nel territorio di Barrea, Villetta Barrea e nei dintorni.

Sul posto è giunto anche il padre delle due minori, seguito dal proprio legale, che sta monitorando da vicino l’evolversi della situazione. L’uomo ha rilanciato appelli pubblici e ha contestato alcune ricostruzioni circolate, riferendo inoltre di contatti recenti avuti con le figlie prima della scomparsa. In queste ore, l’uomo ha anche voluto smentire alcune ricostruzioni circolate nei giorni scorsi. “Ritrovatele al più presto, sono sparite da otto giorni”, ha dichiarato. E poi: “Ci tengo a dire che non è vero che Alisya e Sarah non mi volevano né vedere né sentire. Il mercoledì precedente alla scomparsa mi hanno contattato tramite WhatsApp e mi hanno raccontato tutto quello che avevano fatto durante la giornata”.
Le indagini, coordinate dalla Procura competente, mantengono aperte tutte le piste e valutano anche possibili avvistamenti di veicoli nei pressi della struttura e l’eventuale coinvolgimento di terzi. La vicenda familiare e i precedenti affidamenti restano elementi centrali dell’inchiesta, mentre l’obiettivo principale rimane il ritrovamento delle due sorelle nel più breve tempo possibile.